
di Fulvio Fiano
L’esponente di Fdi potrebbe essere ascoltato dopo il referendum sulla sua partecipazione alla srl della figlia di un camorrista che gestisce il ristorante «Bisteccherie d’Italia» a Roma
Andrea Delmastro potrebbe essere ascoltato in Commissione antimafia sulla sua partecipazione alla srl della figlia di un camorrista che gestisce il ristorante «Bisteccherie d’Italia» a Roma. Le richieste dei partiti di minoranza all’interno dell’organo parlamentare sono state già depositate, e potrebbero essere accolte dalla presidente Chiara Colosimo che nel consiglio di presidenza, nei prossimi giorni, potrebbe fissare anche un primo calendario di audizioni per approfondire il caso.
Superata la boa del referendum di oggi e domani, qualunque sarà il suo esito, la posizione del sottosegretario alla Giustizia sarà di conseguenza oggetto di nuove valutazioni all’interno dell’esecutivo.
Sulla genesi della società «Le 5 Forchette» si è già mossa anche la Dda di Roma con l’apertura del fascicolo che ipotizza l’intestazione fittizia di beni in capo a Mauro Caroccia, detenuto e già condannato in via definitiva a 4 anni per lo stesso reato, e sua figlia Miriam, la 18enne che risulta essere amministratrice unica della srl nella quale Delmastro deteneva il 25 percento delle quote e altri quattro




