di Daniela Polizzi
Il figlio del fondatore di Luxottica ha esercitato la prelazione sulle quote di Luca e Paola e punta a diventare primo azionista della holding lussemburghese
Vista da lontano è una situazione senza via di uscita, un muro contro muro che difficilmente può essere superato. Ma è proprio in situazioni come questa che forse si può aprire uno spiraglio. Ed è proprio su quello che lavora Leonardo Maria Del Vecchio.
Il quarto figlio di Leonardo Del Vecchio, 31 anni, imprenditore in proprio attraverso la sua LMDV Capital, sta tentando di sbloccare l’impasse in famiglia, un blocco tanto forte che a quasi quattro anni dalla scomparsa del fondatore, non ha consentito di portare a termine la successione in Delfin. Vale a dire la cassaforte lussemburghese cui fanno capo il 32,2% di EssilorLuxottica, oltre il 10% di Generali, il 2,7% di Unicredit, il 17,5% del Monte dei Paschi e il 28% di Covivio, partecipazioni che in borsa ai valori correnti esprimono circa 45 miliardi di net asset value. Il punto di partenza è che il giovane imprenditore ha inviato la proposta di rilevare il 12,5% a testa dei due fratelli Luca e Paola, esercitando la prelazione, come




