
Anche Descalzi verso il rinnovo in Eni. Ai vertici di Enel si prefigura un secondo mandato per Cattaneo e Scaroni
La partita nomine nelle partecipate pubbliche entra nel vivo con un primo round dedicato a Poste Italiane. Nel pomeriggio di oggi il Tesoro depositerà la lista con i nominativi per il rinnovo del consiglio di amministrazione: salvo sbalorditivi colpi di scena si procederà in continuità, confermando sia la presidente Silvia Rovere sia l’amministratore delegato Matteo Del Fante (nel suo caso si tratta del quarto mandato). Con il rinnovo si appresta a proseguire il suo operato anche il direttore generale Giuseppe Lasco, che sta affiancando Del Fante sul dossier Tim. Una volta sistemata Poste e dopo il breve stop di Pasqua l’obiettivo del governo è procedere con il blocco delle altre società pubbliche quotate in borsa.
Le scelte su Eni e Enel
Per quanto riguarda il destino di Eni ed Enel non sono previsti scossoni. Nel gruppo del cane a sei zampe l’amministratore delegato Claudio Descalzi va verso il quinto mandato (ieri sera era Palazzo Chigi con la premier Meloni per un aggiornamento sul tema dell’approvvigionamento energetico nell’attuale scenario di guerra), mentre nei prossimi giorni i contatti della premier con i vicepremier Tajani




