
di Adriana Logroscino
Il giornalista e conduttore di due trasmissioni sulle tv del Cavaliere è stato anche nel primo nucleo che ha fondato Forza Italia: «Queste cose si fanno riservatamente», scrive in un editoriale su La Verità
«Che errore per i Berlusconi la convocazione del vicepremier e segretario di Forza Italia nella sede Mediaset». L’affondo viene da molto vicino: Paolo Del Debbio, giornalista e volto noto delle tv del Cavaliere, era con Silvio Berlusconi nel primo gruppo che ha promosso la nascita del partito. E affronta la questione del faccia a faccia tra Tajani e i figli del fondatore di Forza Italia, tre giorni fa a Cologno Monzese, appunto nella sede della tv di famiglia, di petto, con un editoriale fortemente critico pubblicato dal quotidiano La Verità.
«Hanno diritto Marina Berlusconi e Pier Silvio Berlusconi di incontrare il segretario politico di Forza Italia, Antonio Tajani, per parlare di ciò che vogliono? – attacca Del Debbio – Certamente e indiscutibilmente sì. Altrettanto possono incontrare il ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio dei ministri per conferire con lui sui temi che desiderano. Altra cosa, però, è incontrare riservatamente un segretario politico e un ministro, convocarlo nella sede di Mediaset




