Tajani: «I vannacciani? Ininfluenti sul voto per il dl sull’Ucraina»
L’uscita di Roberto Vannacci dalla Lega e la successiva fuoriuscita di tre parlamentari «non significa assolutamente nulla». Lo ha detto il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, riguardo al dl Ucraina.
I vannacciani, prosegue il ministro intervistato a Start su Sky Tg24, «sono ininfluenti alla Camera dal punto di vista della maggioranza, che avrà il suo voto di fiducia».
Tajani sottolinea che «si deve dare un segnale di unione, di coesione, anche perché noi siamo abituati a rispettare gli impegni che prendiamo a livello internazionale con i nostri alleati». «Noi non siamo in guerra con la Russia, ma sosteniamo la libertà dell’Ucraina, sosteniamo il rispetto del diritto internazionale e quindi continueremo ad aiutare dal punto di vista economico, dal punto di vista di aiuti civili e anche dal punto di vista di aiuti militari», ha aggiunto.




