
di Alessandro Sala
Approvata la legge di delegazione europea che recepisce direttive e regolamenti Ue, dando al governo il mandato di emettere i decreti attuativi
Anche l’aula del Senato, dopo che lo scorso dicembre lo aveva già fatto la Camera, ha approvato la legge di delegazione europea, ovvero il provvedimento che recepisce in blocco tutte le direttive e i regolamenti Ue che devono essere armonizzati con il nostro ordinamento. E tra questi anche il declassamento dello status di protezione del lupo. I voti favorevoli sono stati 78, quelli contrari 2 e le astensioni 57. Il voto finale, essendo sulla legge nel suo complesso, quindi sull’insieme degli atti europei da approvare, non evidenzia la contrarietà sul tema espressa in Aula dalle opposizioni che, con quattro emendamenti soppressivi (due della senatrice Naturale del M5s, uno della pd Malpezzi e uno del senatore Magni del gruppo Avs), hanno provato a fare stralciare dalla legge l’articolo 7, quello relativo al declassamento. Ma la maggioranza è rimasta compatta e tutti sono stati respinti.
Da oggi, dunque, il Parlamento ha avallato il passaggio del canis lupus da specie «rigorosamente protetta» all’essere specie «protetta». Un piccolo cambio lessicale che di fatto sposta il lupo,




