
di Felice Naddeo
Salerno, l’ex governatore: la sinistra non ha una proposta di cambiamento. Maraio (Psi): ho votato Sì
Ha vinto il no. Perché è diventato un referendum politico. «Colpa della Meloni e di Trump». Ma una riforma della Giustizia è indispensabile, «nonostante ora non se ne parlerà per anni». Ed è stato «un errore drammatico della sinistra» non aver provveduto a incasellare un nuovo equilibrio «nel rapporto tra libertà e giustizia».
Parole e opere di Vincenzo De Luca. Che, ieri sera, seppur in piena campagna elettorale per le amministrative con le quali vuole tornare sindaco-viceré al Comune, ha concluso l’incontro di presentazione del libro Quando Salerno era socialista. Scritto da Gaetano Amatruda, ex portavoce del governatore Stefano Caldoro, ora vicino al Psi di Enzo Maraio che strizza l’occhio alle posizioni deluchiane. Un volume a metà strada tra storia e politica, che ricostruisce la figura di Vincenzo Giordano, il sindaco galantuomo che ha guidato la prima giunta laica e di sinistra, tra la fine degli anni Ottanta e gli inizi dei Novanta, in una Italia che in quei decenni si reggeva politicamente a livello nazionale sull’intesa tra Dc e Psi.
Parte proprio da quel periodo De Luca,




