
di Elisa Messina
Prima riunione oggi del comitato ristretto che deve mediare tra maggioranza e opposizione per arrivare al nuovo testo. La bozza della senatrice Unterberger che tenta una sintesi
È stato composto e presentato oggi in Commissione Giustizia del Senato il comitato ristretto proposto dalla presidente Giulia Bongiorno, per arrivare a un testo condiviso sul ddl stupri, per modificare «l’articolo 609-bis del codice penale in materia di violenza sessuale e di libera manifestazione del consenso». Ne fanno parte, oltre alla presidente Bongiorno, relatrice del testo, Erika Stefani per la Lega, Susanna Donatella Campione per FdI e Pierantonio Zanettin per Fi, mentre come rappresentanti delle forze di opposizioni ci sono Valeria Valente (Pd), Ada Lopreiato (M5s), Ilaria Cucchi (Avs) e Ivan Scalfarotto per Iv. Il comitato, che si riunirà con cadenza settimale, ha il compito di avvicinare le posizioni di maggioranza e opposizione per trovare la quadra che porti a un testo condiviso. Compito non semplice perché, dopo la bocciatura del testo passato alla Camera dove era centrale il concetto di «consenso libero e attuale» (senza il quale è stupro), si era passati a una proposta di testo a firma della senatrice Bongiorno che sostutuiva il consenso con il




