La Cina ha deciso di abbassare i dazi aggiuntivi sui prodotti lattiero-caseari importati dall’Unione europea, fissandoli in una forbice compresa tra il 7,4% e l’11,2%. Una correzione significativa rispetto alle tariffe provvisorie che, fino a poche settimane fa, arrivavano a sfiorare il 42,7%. La decisione è stata resa nota su X da Copa-Cogeca (l’organizzazione che rappresenta gli interessi degli agricoltori e delle cooperative agricole dell’Unione europea) al termine dell’istruttoria anti-dumping avviata da Pechino nei confronti dell’Ue.

Dietrofront di Pechino sui formaggi europei: dazi ridotti tra il 7,4% e l’11,2%
La soddisfazione di Coldiretti e Filiera Italia
Ad accogliere subito e con soddisfazione la scelta del Governo cinese sono state Coldiretti e Filiera Italia, che hanno parlato di un segnale politico oltre che, ovviamente, economico: «La riduzione dei dazi sui formaggi annunciata dalla Cina risponde alle nostre richieste e rappresenta una svolta importante per sostenere le potenzialità di crescita sul mercato asiatico di un export il cui valore è triplicato negli ultimi cinque anni, prima di conoscere una battuta d’arresto proprio a causa dello scontro commerciale» hanno scritto in un comunicato congiunto Ettore Prandini e Luigi Scordamaglia.




