di Valentina Iorio
Il relatore dell’Eurocamera: «Basi legali cambiate: ci sono nuove tariffe diverse dalle precedenti». Per la Farnesina l’intenzione di Trump dopo la sentenza sarebbe di mantenere il quadro dei dazi precedenti
Come preannunciato, il Parlamento europeo ha deciso di congelare la ratifica dell’accordo commerciale Ue-Usa. Ratifica su cui il Parlamento avrebbe dovuto votare martedì 24 febbraio. «È chiaro che le basi legali sono cambiate: ci sono nuove tariffe totalmente diverse dalle precedenti. Molti prodotti al 15% non sono coperti dagli accordi firmati in Scozia. Ci sono molti elementi incerti e quindi abbiamo deciso di non votare domani, ma di tenere un altro incontro dei relatori la prossima settimana». Lo ha dichiarato il relatore dell’Eurocamera sull’intesa Usa-Ue sui dazi commerciali, il socialista tedesco Bernd Lange, al termine della riunione dei relatori ombra a Bruxelles. «Abbiamo bisogno di certezza, ci sono diversi scenari, un voto l’11 marzo è ancora possibile», ha aggiunto.
Intanto Trump torna a minacciare nuovi daziI paesi «che vogliono fare giochetti con la ridicola decisione della Corte Suprema, soprattutto quelli che ci hanno derubato per decenni, si troveranno ad affrontare dazi molto più alti e peggiori di quelli concordati di recente. Attenzione». È l’avvertimento




