
di Massimo Gaggi
Dopo la decisione della Corte Suprema le tariffe si rivelano sempre più un boomerang. I sondaggi mai così giù dal 2021
Per Sarah Huckabee Sanders la Corte suprema ha sbagliato. Non perché, a differenza dei giudici costituzionali, lei consideri legali i dazi della Casa Bianca, ma perché «il modo migliore per spingere Trump a fare qualcosa è dirgli che non può farlo». La governatrice dell’Arkansas conosce bene il presidente: è stata, in passato, la sua portavoce. Lo conoscono bene e la pensano, terrorizzati, nello stesso modo, anche molti parlamentari repubblicani, da tempo sulle spine per i sondaggi che li danno perdenti alle elezioni di midterm del 3 novembre. Deputati e senatori convinti che i dazi sono una delle zavorre più pesanti che trascinano Trump nell’impopolarità: fin qui quasi tutti hanno taciuto temendo la vendetta politica di un presidente che ha promesso di far perdere il seggio a chi contesterà le sue politiche.
Ora, però, lo scenario sta cambiando, coi parlamentari dei distretti in bilico che hanno cominciato ad alzare la testa: se tacciono le loro possibilità di riconferma si fanno sempre più remote alla luce dal cambio di umore di molti elettori indipendenti e




