
di Valerio Cappelli
A sorpresa il film su due spiantati con l’ossessione di bere l’ultimo bicchiere nel Veneto rurale conquista più candidature dell’ultima opera del regista premio Oscar
Grande sorpresa sotto il cielo dei David di Donatello, che si assegneranno il 6 maggio in diretta su Rai1.
Le città di pianura di Francesco Sossai ha due candidature in più di La grazia del regista premio Oscar Paolo Sorrentino: 16 contro 14.
Sul Quirinale reinventato, il Palazzo che rappresenta l’istituzione, si impone (ma sulla carta delle candidature) la storia di due spiantati con l’ossessione di bere l’ultimo bicchiere nel Veneto rurale, tra la crisi del 2008 e la perdita d’identità.
A seguire, Le assaggiatrici di Silvio Soldini con 13 candidature e, a pari merito con 8, Fuori di Mario Martone, Duse di Pietro Marcello e La città proibita di Gabriele Mainetti.
Primavera, esordio al cinema del regista d’opera Damiano Michieletto, ne ha 8, mentre Queer di Luca Guadagnino si ferma appena a 5.
Le due Valerie, Golino e Bruni Tedeschi, più Barbara Ronchi, sono candidate in due film, come attrici protagoniste anche Anna Ferzetti e Tecla Insolia che, malgrado i suoi 22 anni, ha già vinto




