
Nella finale del 250 contro l’idolo di casa, Luciano cede in due set con il punteggio di 6-4 6-2. Si ferma a 12 vittorie la serie positiva dell’azzurro sulla terra
Niente da fare per Luciano Darderi nella finale del 250 di Buenos Aires. L’azzurro, 24 anni compiuti ieri e testa di serie numero due del torneo, si è arreso all’argentino Francisco Cerundolo, numero 19 del mondo e testa di serie numero uno, col punteggio di 6-4 6-2. Per Darderi (leggi il suo diario sulla Gazzetta) era la quinta finale della carriera nel circuito maggiore: le prime quattro le aveva vinte tutte, in Argentina sulla terra rossa è arrivata la prima sconfitta. Si ferma così a dodici la serie positiva di Luciano sul rosso. Da domani l’azzurro ritoccherà il suo best ranking salendo al gradino numero 21 della classifica Atp. Per Cerundolo, invece, si tratta del quarto trofeo che mette in bacheca, il primo dopo la vittoria di Umago nel 2024.
braccio di ferro—
Una partita che l’argentino ha dominato oltre, molto oltre, i valori in campo. Cerundolo sul rosso vale probabilmente la top 10, ma certo è che non c’è la differenza vista tra lui e Darderi questa sera. Il primo




