«Attraverso la danza mi sento libera, libera da tutte le pressioni e i problemi che arrivano dal mondo esterno, libera dai problemi in famiglia, dai problemi della scuola, dal bullismo. Ballo e ritrovo la stima di me stessa». Lo dicono in tante, davvero tante aspiranti ballerine che sono arrivata da tutta Italia a Danzainfiera, evento internazionale dedicato al mondo della danza, organizzato da Pitti Immagine e in programma fino a domenica a Firenze.
«Quando ballo mi sento una pantera» dice una ragazza. Parole simili arrivano da molte altre: «Quando entro in sala divento padrona di me stessa, il mio corpo diventa tutt’uno con la mia anima». Danza significa anche ribellione, non omologazione, come si evince dalle parole di qualche ragazza: «Non sento più le voci degli altri, le voci di chi mi vorrebbe in un certo modo, quando ballo sono davvero io, senza vincoli e senza freni». E fuggono da una realtà che talvolta le fa soffrire: «Inutile nasconderlo – dice una giovane ballerina di hip hop – Viviamo molto disagi noi adolescenti, è uno dei periodi più delicati della vita, ballare mi aiuta a trovare il mio centro». Speranze e sogni. C’è chi vorrebbe diventare




