di Alessandro Sala
Due capodogli sono morti arenati in due diverse zone dello Jutland. Ci si interroga sulle ragioni dello spiaggiamento. Inascoltati gli inviti alla popolazione a non avvicinarsi
Nello spazio di una settimana due capodogli sono morti spiaggiati sulle coste dello Jutland, la penisola occidentale della Danimarca. Il primo episodio è avvenuto nella baia di Ålbæk, nel Nord, poco sotto la punta di Skagen; il secondo a Blåvandshuk, sulla costa sud-occidentale che guarda verso la Gran Bretagna. Due casi a distanza ravvicinata, che possono anche essere una coincidenza, ma che stanno iniziando a sollevare interrogativi nelle autorità. Che, intanto, si preoccupano di salvaguardare l’incolumità delle persone.
Mentre il capodoglio di Ålbæk è stato subito preso in carico e dissezionato sulla spiaggia, per cercare di capire con un esame autoptico cosa possa averne causato lo spiaggiamento, quello di Blåvandshuk è rimasto al suo posto. Si è infatti arenato in una zona più lontana dalla costa, raggiungibile però durante la bassa marea. Una posizione scomoda per effettuare un intervento analogo a quello avviato sul primo esemplare arenato. La carcassa dunque resta lì e il timore è che molte persone cerchino di avvicinarsi – già lo fanno – per vedere




