
di Enrica Roddolo
Guida il Paese dal 2019. Nel 2024 proclamò il nuovo re dal palazzo di Christiansborg. Priorità: Groenlandia, spese di sicurezza e welfare
La Danimarca ha un governo, dopo due mesi di incertezza, record storico. E la socialdemocratica Mette Frederiksen – che una settimana fa aveva ricevuto dal sovrano danese Frederik X, successore della regina Margrethe che ha abdicato a capodanno del 2023, un nuovo incarico di esploratore per la formazione di un governo – è nuovamente alla guida del Paese. Il Paese ora può avviarsi al 5 giugno, le celebrazioni del Costitution day con un nuovo governo.
La 48 enne politica torna alla guida del Paese confermandosi una delle premier più esperte e di lunga durata dello scenario europeo.
«Ho visto il re e gli ho annunciato che un governo può essere formato dopo lunghe negoziazioni», ha annunciato Frederiksen uscendo dal palazzo reale. E’ dunque lei, che aveva proclamato solennemente il nuovo re al suo insediamento due anni fa il 14 gennaio 2024, la personalità politica che alla fine è riuscita ad assicurare un governo a Copenaghen.
E oggi con Martin Lidegaard (Social Liberal Party), Pia Olsen Dyhr e Lars Loekke Rasmussen (Moderati), Frederiksen




