
di Ruggiero Corcella
Vivere fino a 120 anni è considerato un traguardo ormai ragiungibile. Mentre il dibattito pubblico si concentra su quanto vivere, tuttavia, la ricerca più solida pone una domanda diversa: come invecchiamo? Ecco che cosa si è scoperto sulle persone anziane che mantengono funzioni fisiche e cognitive nettamente superiori alla media
Integratori, genetica, intelligenza artificiale e biotecnologie alimentano l’idea che la longevità estrema possa diventare un obiettivo concreto. Anche leader politici e figure di potere mondiali hanno evocato, negli ultimi anni, la possibilità di vivere fino a 120 o 150 anni, trasformando la lunga vita in un nuovo simbolo di successo.
Ma mentre il dibattito pubblico si concentra su quanto vivere, la ricerca più solida pone una domanda diversa: come invecchiamo? È su questa domanda che si concentra l’analisi del Washington Post, che ha raccontato le storie dei cosiddetti «super ager».
Chi sono i moderni «highlander»? Persone molto anziane, spesso oltre gli 80 anni, che mantengono funzioni fisiche e cognitive nettamente superiori alla media. Non modelli irraggiungibili, ma casi di studio utili per identificare regole realistiche e supportate dall’evidenza scientifica.
Alimentazione
La prima regola è l’alimentazione. I super ager non seguono diete miracolose, ma




