
Dopo il litigio di domenica e il conseguente esonero, potrebbe non essere finita qui tra il club viola e l’ex tecnico
La separazione, già traumatica, si arricchisce di un nuovo capitolo: la Fiorentina sta infatti valutando di intraprendere un’azione disciplinare nei confronti di Fabio Grosso, l’allenatore che ha esonerato domenica sera dopo tre sconfitte consecutive. Ma le cause del suo allontanamento sembra che vadano ben oltre i mancati risultati e l’assenza di gioco.
IL LITIGIO—
La dirigenza aveva infatti intenzione di tenerlo almeno fino alla sosta del campionato, ma la situazione è precipitata velocemente domenica: alla base della rottura improvvisa c’è stato un litigio che ha portato all’allontanamento perché il tecnico avrebbe mostrato forti perplessità sulla possibilità di continuare a sedere in panchina. Grosso avrebbe espresso davanti al direttore sportivo Fabio Paratici i suoi dubbi sulla rosa e sulla mancanza di sintonia fino all’impossibilità di andare avanti nel proprio lavoro, ipotizzando di non poter continuare ad allenare il gruppo e perfino di non presentarsi alla seduta in programma lunedì al Viola Park. Il tecnico d’altra parte, nonostante le difficoltà evidenziate, non si è tuttavia dimesso, aspettando invece la decisione del club che lo ha sollevato dall’incarico domenica sera.
POSSIBILI AZIONI DISCIPLINARI—




