Il mondo del Champagne e degli spumanti ha trovato una delle sue vetrine più importanti nella 9ª edizione di Bollicine in Villa, ospitata a Villa Farsetti a Santa Maria di Sala, nel veneziano. L’evento ha riunito appassionati, operatori del settore e wine lovers in due giorni di degustazioni, masterclass e concorsi, con oltre 3.000 etichette tra Champagne e spumanti italiani ed europei. La manifestazione ha offerto un percorso completo tra i terroir più vocati alla produzione di vini effervescenti, con vini biologici, biodinamici, naturali e convenzionali provenienti da Italia, Francia, Spagna, Slovenia, Austria, Germania e Ungheria.

Il momento dell’inaugurazione di Bollicine in Villa 2026: il vice sindaco di Santa Daniel Basso taglia il nastro con l’organizzatore Vanni Berna
Bollicine in Villa ha permesso di confrontare differenti metodologie di spumantizzazione, tra cui Metodo Classico, Metodo Martinotti e Metodo Ancestrale, valorizzando la complessità dei grandi spumanti europei. Il focus è stato su Champagne, con un record assoluto di 37 etichette, tra cui cuvée iconiche come Bollinger La Grande Année, Louis Roederer Cristal, Armand de Brignac, Krug Grande




