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Da Bra a Taormina: cinque tappe per un turismo diverso, partendo dal treno

Ferrovie dello Stato ha lanciato “Il Paese della bellezza”: un progetto che rimette al centro la provincia e usa il treno per costruire un turismo meno prevedibile. Cinque le destinazioni scelte – Bra, Vicenza, Pisa, Pompei e Taormina – non come mete isolate, ma come punti di accesso. L’idea è semplice: arrivare in un luogo riconoscibile e, da lì, muoversi per prossimità, senza itinerari rigidi, seguendo traiettorie che spesso restano fuori dalle mappe principali.

Bra, soglia delle Langhe tra città e paesaggio

Bra è la scelta meno scontata. Non è una capitale d’arte, non ha un’immagine immediata. Funziona in un altro modo: come soglia. Il centro è compatto, si attraversa facilmente e mantiene una coerenza rara per una città di queste dimensioni. La chiesa di Santa Chiara, progettata da Bernardo Vittone, lavora sulla luce più che sulla struttura: la cupola traforata modifica lo spazio durante la giornata, senza effetti aggiunti. Poco distante, corso Garibaldi tiene insieme la vita cittadina sotto il portico dell’Ala, che il venerdì si riempie di banchi e restituisce un ritmo non costruito per chi arriva, ma per chi resta. Il Museo Civico Craveri introduce un altro livello: nato nell’Ottocento come raccolta privata,

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