di Emily Capozucca
Il presidente Cucinelli: «A livello globale, l’immagine “alta” del brand, posizionata nel segmento del lusso più esclusivo, si conferma molto solida e crediamo che viva il momento migliore della nostra storia»
Nonostante un contesto macroeconomico e geopolitico complesso Brunello Cucinelli continua la sua crescita chiudendo il primo trimestre dell’anno con un fatturato in salita dell’8,1% a cambi correnti e del 14% a cambi costanti a quota 369,1 milioni. «Un risultato che possiamo senz’altro considerare ottimo» ha commentato Brunello Cucinelli, presidente esecutivo e direttore creativo della casa di moda.
Il retail
A trainare i risultati è il canale retail, che cresce del 12,9% (+20,3% a cambi costanti) e si conferma il principale motore del gruppo di Solomeo, grazie all’incremento della clientela, alla maggiore spesa media e a un mix di vendita orientato verso prodotti più esclusivi. Crescita più contenuta per il wholesale (+0,3%), con una strategia sempre più selettiva.
Dal punto di vista geografico, tutte le aree registrano un segno positivo. Le Americhe guidano la crescita con un +9,4%, seguite dall’Asia a +11,3%. Limitato il peso del Medio Oriente (solo il 5% dei ricavi), mentre l’Europa si attesta a +4,2%.
Le stime
Il gruppo




