Dal Politecnico di Torino a Trento, l’Ateneo si trasforma in un hub di benessere e innovazione: al centro la “Dual Career” e lo sport come motore di integrazione e nuova professionalità
Giornalista
26 marzo – 14:26 – MILANO
Il sistema universitario italiano sta vivendo una metamorfosi profonda, guardando allo sport non più come a una semplice attività ricreativa, ma come a un asset strategico per la formazione e l’attrattività internazionale. Interprete di questa visione, c’è il Politecnico di Torino, promotore di un modello che unisce eccellenza tecnologica e cultura atletica. In occasione dell’evento promosso dalla CRUI a Trento il 26 e 27 marzo, abbiamo incontrato il Rettore del Politecnico e Delegato CRUI allo Sport, il Prof. Stefano Corgnati, per capire come l’Italia stia costruendo la sua via alla “Dual Career” e come l’innovazione stia trasformando i campus universitari in veri hub del benessere e della performance.
Salve professore, ci spiega come nasce il progetto?
“Dalla volontà degli Atenei di rimarcare come lo sport sia un fattore identitario fondamentale. L’iniziativa CRUI4Sport vuole far comprendere a tutti che praticare attività fisica è un pilastro del




