
di Vito Fatiguso
Da Altamura la sfida della Cisl per far decollare un settore che, tra Puglia e Basilicata, porta un valore aggiunto di158 milioni rispetto ai 309 della Brianza
Dati alla mano c’è qualcosa da rivisitare. E il confronto con altri distretti (a partire da quello lombardo) rivela che tra Puglia e Basilicata le aziende ci sono, lavorano, creano occupazione, ma portano in dote al territorio un valore aggiunto inferiore (158 milioni rispetto ai 304 milioni della Brianza). Stesso discorso per la redditività parametrata agli investimenti: nell’area murgiana si realizza l’1,81%, in in quella lombarda l’11,5%. «Ecco perché proponiamo, nel nostro distretto del mobile imbottito, un patto per il lavoro – ha detto Luigi Sideri, segretario generale della Filca Cisl di Bari – con l’ambizione di aprire una breccia. È necessaria una fase diversa, un nuovo modello di sviluppo fondato sulla partecipazione di tutti i soggetti interessati».
Al teatro Mercadante di Altamura il sindacato (con la segretaria generale nazionale Daniela Fumarola) ha riunito i principali attori in un territorio, quello murgiano, che è sempre stato un motore della produzione di divani: 611 aziende, un quarto di tutta Italia, di cui 493 operano in Puglia e 118



