
Crans Montana, le immagini del Constellation dopo il rogo di Capodanno: 41 morti, porta di sicurezza chiusa e indagini su controlli e responsabilità
Il primo gennaio, poche ore dopo la notte che ha trasformato una festa di Capodanno in una delle più gravi tragedie degli ultimi anni, la polizia cantonale del Vallese ha documentato ciò che restava del Constellation di Crans-Montana: un locale devastato, arredi anneriti e deformati dal calore, il soffitto distrutto, le pareti segnate dal fumo e i resti di una serata che si è conclusa con 41 morti e 115 giovani feriti, molti in condizioni gravissime.
Le immagini, confluite nel dossier dell’inchiesta, restituiscono con crudezza la dimensione dell’incendio che ha travolto il discobar sotterraneo nella notte tra il 31 dicembre e l’1 gennaio. Tra gli scatti figura anche un dettaglio destinato a pesare nel procedimento giudiziario: il chiavistello con cui era stata chiusa una porta di sicurezza. Davanti a quell’uscita, secondo quanto emerso, sono stati ritrovati i corpi di alcuni clienti che non sono riusciti a mettersi in salvo.
L’interrogatorio del proprietario
Nel frattempo a Sion è stato interrogato Jacques Moretti, proprietario del locale Le Constellation. Davanti agli avvocati delle parti civili, Moretti ha affermato che




