
L’accusa contro l’inchiesta Svizzera: «Hanno lasciato 10 giorni ai Moretti per inquinare le prove»
Diverse centinaia di persone si sono date appuntamento nella cittadina di Lutry, in Svizzera, per rendere omaggio alle vittime della tragedia di Crans-Montana, dove un mese fa sono morte 40 persone, tra cui 6 italiani, ma anche per chiedere «giustizia e verità». Prima di iniziare la marcia, i genitori e i parenti delle vittime si sono riuniti dietro un grande striscione con la scritta «Omaggio alle vittime di Crans-Montana. Giustizia e verità». Il papà di Tristan, una delle vittime Svizzere, indossava la maglia azzurra della Nazionale italiana e ha voluto ringraziare la premier Meloni per l’intervento dell’Italia nelle indagini in corso, L’uomo ha poi criticato aspramente la condotta degli investigatori svizzeri: «Abbiamo lasciato dieci giorni ai Moretti per nascondere le prove…» ha detto.
01 febbraio 2026
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