Il tecnico del club di Paul Matiasic che punta a rappresentare Nba Europe nella Capitale: “Estate difficile, ma è un onore guidare questa nuova realtà. Grande rispetto per Virtus e Spqr, dimostreremo ai romani che potranno divertirsi col nostro basket”
Giornalista
24 agosto – 19:10 – MILANO
Sfida. Non è difficile, perché la ripete decine di volte, capire con quale parola Matteo Cotelli descrive l’esperienza al via con la neonata Maxima Roma, la nuova realtà della Capitale nata dopo l’acquisizione da parte di Paul Matiasic e il trasferimento da Brescia di una delle big del basket italiano, di cui proprio Cotelli è stato l’ultimo allenatore. “E’ stata un’estate molto lunga, in cui è anche nata mia figlia. Non nascondo che fino a giugno ero convinto che la mia carriera sarebbe continuata a Brescia, perché avevo firmato un contratto triennale e stavamo costruendo la squadra lì. Ed è stato difficile quando ho appreso di Brescia, a cui sono molto legato e in cui ho lavorato 15 anni”, racconta il tecnico dal ritiro di Campobasso.
ESTATE—
“Ma sono un professionista e grande appassionato di pallacanestro, quando




