INVESTIRE È UN AZZARDO
La crisi dell’auto tedesca non si legge solo nei bilanci dei grandi costruttori famosi in tutto il mondo. Per capire la profondità del fenomeno la Reuters è andata a esplorare il Baden-Württemberg, la regione tedesca di cui è capoluogo Stoccarda con la più alta densità di industria automobilistica (qui ci sono le sedi di Porsche, Mercedes e Bosch), confezionando un reportage che mette in mostra come la crisi stia mangiando la terra sotto i piedi a centinaia di piccoli fornitori.
È il caso per esempio della Dostech, un’azienda di medie dimensioni di Moessingen specializzata in sigillanti: nel 2018 aveva puntato tutto sull’auto elettrica, oggi si ritrova a tagliare il personale perché le commesse dei grandi costruttori sono crollate. “Quest’area non è più stabile, investire è diventato un azzardo”, spiegano i vertici dell’azienda. Una frase che riassume il sentimento di un intero Land dove il PIL è sceso dello 0,4% nel 2024, facendo peggio della media nazionale.
Nella foto qui sopra la fabbrica Porsche di Zuffenhausen alla periferia di Stoccarda. UN MIX MICIDIALE
Per decenni, il Baden-Württemberg è stato il simbolo dell’eccellenza manifatturiera. Ma oggi il vento è cambiato. Per una regione che vive di export (qui




