
di Fabio Paravisi
Martedì l’uscita dall’aula dei consiglieri forzisti: la discussione fra l’assessore e il coordinatore regionale Sorte. La Corte dei Conti contesta al manager un cumulo di compensi, ma non il danno erariale
Sono le 17.01 di martedì, il Consiglio regionale è in corso da due ore e 44 minuti, l’assessore alla sicurezza Romano La Russa sta parlando di Lonate Pozzolo. Al banco alla sua destra i consiglieri di Forza Italia sono nervosi, si guardano attorno. Quando, dopo tre minuti di discorso, La Russa dice: «Vorrei spendere qualche parola», si fanno più attenti. Ma lui riprende a parlare di Lonate. Così i forzisti si alzano e se ne vanno. Qualcuno applaude. La Russa zittisce: «Avranno problemi di prostatite, non si può applaudire qualcuno perché va a fare la pipì».
Ma l’uscita dei consiglieri di Forza Italia ha alle spalle due questioni. Una è legata a una nomina che si sta trascinando da tempo. Si tratta della seconda conferma, dopo quella del 2022, dell’ex deputato di Forza Italia Gianantonio Arnoldi come amministratore delegato di Concessioni autostradali lombarde, la società partecipata al 50% ciascuna dalla Regione (tramite Aria spa) e dallo Stato (tramite Anas) che supervisiona la progettazione,




