
I calciatori del Genoa provano a rovinare il dischetto prima dell’esecuzione del capitano biancoceleste, che va a redarguire Ecuban, forse per errore. Il precedente contro il Milan aveva portato all’errore di Stanciu a San Siro, sempre nel recupero
Tentativo fallito. Era il 98′ di Lazio-Genoa, il risultato era fermo sul 2-2. Zufferli, aiutato dal Var, aveva appena assegnato un rigore ai biancocelesti. Sul dischetto Cataldi, ma poco prima Cornet aveva provato a rovinare il punto di battuta. Il giocatore del Genoa aveva infatti scavato una piccola buca sul dischetto, non inducendo però l’avversario in errore: 3-2 per la Lazio. Poco prima lo stesso Cataldi, accortosi del tentativo, era andato a lamentarsi con l’arbitro, prendendosela però con il giocatore sbagliato: aveva infatti incolpato Ekuban che, dal canto suo, aveva professato tutta la sua innocenza.
IL PRECEDENTE—
Cornet, d’altronde, è stato ispirato solo poche settimane fa, durante la partita con il Milan: al Genoa era infatti appena stato assegnato un rigore, quando Pavlovic, sfruttando le discussioni in corso, ha arato il dischetto, passandoci quattro volte col piede sinistro e due col destro, ricevendo anche un’ammonizione. In quel caso, però, Stanciu ha poi sprecato il rigore sparandolo in curva. Cornet ha provato a




