
Nel 2026 i Samurai Blu non hanno mai perso. Itakura è in dubbio, si scalda Taniguchi
Hajime Moriyasu vuole sfatare un tabù. Il Giappone ai Mondiali non è mai andato oltre la quarta partita, cioè gli ottavi di finale (anche se qui sono i sedicesimi): battere i brasiliani significherebbe superare questo scoglio. Nel 2026 non ha ancora perso un match, intanto: quattro vittorie e due pareggi comprese le amichevoli. La stella è Ayase Ueda, 25 gol in Eredivisie col Feyenoord e due alla Tunisia nei gironi. Itakura, centrale titolare, è in dubbio: in caso è pronto Taniguchi. In campo l’ex Bologna Tomiyasu e l’ex Lazio Kamada, una delle chiavi della mediana. Sulle fasce spazio a Nakamura e a Doan. Il c.t. riproporrà il solito 3-4-2-1. L’ultimo appunto è sul precedente: a ottobre 2025 i giapponesi vinsero 3-2 con la Seleçao in amichevole a Tokyo. In panchina c’era già Carletto Ancelotti, ma la difesa era diversa. Nelle ultime edizioni i samurai hanno battuto Spagna e Germania e fermato l’Olanda 2-2.




