
Confcommercio, Confindustria, Confesercenti e Federalberghi disertano l’incontro sugli stagionali al ministero del Lavoro. Il governo al lavoro sul decreto Primo Maggio per il lavoro povero
Avevano minacciato di disertare l’incontro se avessero partecipato «sigle che fanno dumping contrattuale» e così è stato: «Abbiamo dato un segnale». Tanto che il ministero del Lavoro ha annullato il tavolo sul turismo in programma ieri con le associazioni del comparto. Ma quella di Fipe Confcommercio, Federturismo Confindustria, Assoturismo Confesercenti e Federalberghi rischia di essere una vittoria a metà. Perché all’orizzonte c’è un decreto sul lavoro, promesso anche ieri dalla premier Giorgia Meloni in Parlamento, che preoccupa le associazioni e i sindacati più rappresentativi.
Il decreto Primo Maggio
Previsto per il Primo Maggio, allo studio di governo e ministero del Lavoro un provvedimento sul lavoro povero che, oltre ad aiuti fiscali ad hoc, potrebbe includere anche il tema dei contratti nazionali al centro della contesa. La legge delega sul lavoro scade il 18 aprile e il governo, contrario al salario minimo, starebbe invece pensando di estendere ad ogni categoria il trattamento economico del contratto più rappresentativo o «equivalente», come accennato dal sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon. Una scelta che rischierebbe di favorire proprio quelle sigle che




