
Il tecnico del Napoli dopo il successo in extremis a Verona: “Pensiamo al presente per cercare di disegnare il miglior futuro possibile, che è giocare la Champions. Sappiamo benissimo che ci sarà da lottare”
Salvatore Malfitano
28 febbraio – 21:08 – MILANO
Proverbialmente, si direbbe “il cuore oltre l’ostacolo”. Il Napoli supera il Verona all’ultimo istante, con la rete di Romelu Lukaku, figliol prodigo dopo il calvario dell’infortunio. Uno dei tanti, in una stagione in cui gli azzurri stanno facendo i conti con mille difficoltà. Antonio Conte ne è perfettamente consapevole. Anzi, le vicissitudini stanno lasciando un segno visibile anche su di lui. “Al di là di come finirà la stagione, me la porterò dentro a livello di esperienza e carriera. Mi sta dando tanto quest’annata, in termini di insegnamenti e gestione delle situazioni, perché non si parla soltanto di campo ma anche di pazienza, usando a volte il bastone e altre la carota. Sicuramente tutto questo mi sta migliorando tanto sotto diversi aspetti, con tutti i cambiamenti che sono intervenuti. Sicuramente per il futuro mi sento un allenatore molto più forte, rimaniamo in piedi e cerchiamo




