di Isidoro Trovato
Grazie all’Accordo siglato tra l’Ordine Nazionale dei Consulenti e l’Agenzia dell’Onu, saranno effettuate analisi e studi per prevenire infortuni sul lavoro e sviluppare l’AI nelle Pmi
Promuovere ambienti lavorativi più moderni e sicuri grazie alla diffusione dell’Intelligenza artificiale e di buone pratiche per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro. Ė questo l’obiettivo dell’accordo di collaborazione sottoscritto, lo scorso 28 gennaio a Ginevra, dall’Ordine Nazionale dei Consulenti del Lavoro e dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), agenzia specializzata delle Nazioni Unite. La partnership rappresenta un’importante opportunità per i professionisti, ma anche per l’Italia, di collaborare da vicino con ILO per favorire l’ideazione e lo sviluppo di iniziative, studi e ricerche su temi cruciali come il contrasto agli infortuni sul lavoro e l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle Pmi.
Le linee guida per l’Ai e il ruolo dell’Italia
Non a caso, tra le attività previste nel quadro dell’accordo c’è anche la definizione di linee guida internazionali per uno sviluppo etico e responsabile delle tecnologie nelle piccole e medie imprese, che caratterizzano oltre il 90% del tessuto produttivo italiano. Un progetto che partirà, infatti, con un’importante fase di raccolta dati, sostenuta dai Consulenti del Lavoro, che quotidianamente si



