di Diana Cavalcoli
La proposta di legge del centrosinistra, che prevede di equiparare i mesi di sospensione dal lavoro per le madri e i padri e portare la copertura dall’80 al 100%, troppo cara secondo i tecnici: tutti i costi stimati
Niente da fare per il congedo paritario per mamma e papà. La commissione Bilancio della Camera ha bocciato la proposta di legge unitaria delle opposizioni sul congedo parentale paritario dopo i rilevi della Ragioneria.
«La copertura risulta inidonea», si legge nella relazione tecnica della Ragioneria generale dello Stato che di fatto ha stoppato la proposta di legge nella sua attuale formulazione. Il provvedimento unitario del centrosinistra prevedeva di equiparare i mesi di sospensione dal lavoro per le madri e i padri e portare la copertura dall’80 al 100%. Il testo è approdato in Aula alla Camera per la discussione generale venerdì scorso ma non ne era ancora iniziato l’esame anche in attesa del parere sulle risorse necessarie alla messa a terra chiesto alla Ragioneria. La relazione nelle sue conclusioni sottolinea come la misura «non può essere verificata positivamente».
Le opposizioni avevano provato a chiedere una riapertura dei termini degli emendamenti per provare a proporre una copertura diversa o




