Un design “in anticipo sui tempi”
La Giulia ipotizzata da Dalessandro era, come ci racconta lo stesso designer, “forse troppo estrema per i gusti del tempo”, ma si basava su un’idea diversa dal solito: riuscire a essere inconfondibilmente Alfa nello stile, “senza dover puntare tutto su uno scudo anteriore fin troppo riconoscibile”.
Questo prototipo, con le sue linee tese e i suoi angoli negativi, si ispira ad alcune delle Alfa Romeo più amate di sempre, dalla GT Junior alla GTV. Il progetto non è mai andato oltre lo stadio di modello 3D, anche se alcuni suoi elementi si sono comunque fatti strada nelle Alfa più recenti: si vedano, per esempio, il profilo del paraurti anteriore oppure lo scudo a lamelle introdotto con il recente restyling della Tonale.




