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Con un cane al fianco, il casco dell’encefalogramma non fa più paura. Così la pet therapy dà coraggio ai bambini

di Manuela Porta

Il progetto di Frida’s Friends per l’assistenza ai piccoli ospiti del Fatebenefratelli Sacco di Milano affetti da malattie neurologiche

Alla Casa Pediatrica dell’Ospedale Fatebenefratelli Sacco di Milano Frida’s Friends onlus (www.fridasfriends.it) è da qualche giorno presente, su richiesta della dottoressa Berenice Merlini, per offrire un sostegno di terapia assistita, grazie ai propri cani e i loro coadiutori, anche ai bambini affetti da epilessia e altre problematiche neurologiche.

«Il primo approccio con questa tipologia di problematiche assolutamente delicate – spiega Mario Colombo, presidente di  Frida’s – è avvenuto un anno fa circa, nella stessa sede ospedaliera, dimostrando quanto la pet therapy possa essere di estrema efficacia anche nelle situazioni più complesse e delicate». «La nostra equipe con i rispettivi cani – continua Colombo – entra in contatto con situazioni difficili, sia a livello fisico che psicologico. In questo caso si tratta, come dicevo, di bambini molto compromessi, affetti da ritardi cognitivi, autismo e altre patologie del sistema nervoso».

Questo quadro clinico prevede spesso esami di diagnostica lunghi ed impegnativi per i piccoli pazienti dal punto psicologico, con un incremento degli stati ansiosi. Ma ecco che, grazie ai nostri amici a quattro zampe, la

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