OSSESSIONE TECNICA
Quella tra il cambio manuale e la trasmissione automatica è una delle più antiche e accese “guerre di religione” del mondo dei motori. Eppure, tra questi due mondi apparentemente inconciliabili, esiste una “terra di mezzo” affascinante e poco esplorata.
Per oltre cinquant’anni, gli ingegneri delle case automobilistiche hanno cercato di dare forma al sogno proibito di ogni automobilista: unire in un solo sistema il coinvolgimento emotivo, fisico e viscerale del cambio manuale con la fluidità e il relax di un automatico.
Un’ossessione tecnica che ha dato vita a soluzioni uniche nel loro genere, passando da ingegnosi sistemi idraulici e pneumatici privi di elettronica, fino ad arrivare alle più sofisticate simulazioni digitali “by-wire” dell’era moderna.
C’è chi ci ha provato togliendo solo la frizione ma lasciando la leva e chi oggi, nell’era dell’elettrico e dei doppia frizione, si spinge a ricreare artificialmente un intero cambio ad H pur di non far morire la passione. Ripercorriamo la storia dei tentativi più famosi, geniali o semplicemente bizzarri, alla ricerca della cambiata perfetta.




