Come si vive e lavora in una Dubai sotto attacco? Come gli italiani hanno contribuito a fare della città uno dei poli più importanti della ristorazione internazionale? Rosario Scarpato, fondatore dell’Italian Cuisine World Summit e tra i fondatori del Gruppo virtuale cuochi italiani, si trova là e racconta la vita quotidiana dei professionisti italiani tra pressione, sfide e grandi responsabilità, difende chi lavora nella ristorazione dagli attacchi social, spiegando, dal suo punto di vista, quali sono le chiavi del successo dei ristoranti italiani all’estero, tra tradizione, ingredienti autentici, regionalità e rapporto con una clientela globale. Scarpato racconta di Dubai come laboratorio internazionale della cucina, in cui l’Italia può giocare un ruolo di primo piano, e assicura: «La città è sicurissima. E sono convinto che Dubai potrà continuare a essere un punto di riferimento per la ristorazione».
Dubai sotto attacco: la città continua a vivere e lavorare
Dubai è spesso percepita come una città artificiale, un luogo di lusso e spettacolo, ma chi ci lavora sa che la realtà è molto diversa, almeno per quanto riguarda chi opera nell’accoglienza e nella ristorazione. Durante le recenti tensioni nella regione del Golfo, missili e droni hanno colpito marginalmente la città, ma le attività quotidiane




