
Partecipare a un grosso torneo dal vivo ha implicazioni banali ma anche nascoste: il midset è sicuramente la componente più importante. Giocare tante ore è stancante, un singolo errore può determinare la nostra eliminazione. Un aspetto troppo sottovalutato sono le (brevi) pause lungo la giornata. Ecco cosa fare
“Al termine del livello in corso ci sarà una pausa di 15 minuti”. Questo è un annuncio standard in tutti i tornei di poker. Per tanti è una piccola “liberazione” ma per altri è un momento importante di studio. Vediamo come sfruttare al meglio le pause in un affollato torneo live
MANGIO, BEVO, RACCONTO—
Non nascondiamoci dietro a un dito: quando andiamo in pausa da un torneo la routine è quasi sempre la stessa. Si va al bar per mangiare o bere qualcosa, si passa dal bagno e si cerca qualcuno a cui raccontare una mano. Il più delle volte una mano particolarmente sfortunata. Che male c’è? Tanto siamo in pausa. Quei minuti lontano dal tavolo però non sono solamente destinati allo svago: possiamo utilizzare una parte di quel tempo per ragionare bene sul futuro del torneo. Immaginate di parlare con un amico che chiede: “Quanti BB hai alla pausa?”. La risposta pare




