
Il nuovo allargamento allungherebbe il torneo a quasi sette settimane, qualificando una nazionale su tre di quelle esistenti. E c’è il paradosso del Sudamerica, che potrebbe portare nove squadre su dieci
21 luglio – 20:23 – NEW YORK (STATI UNITI)
Aspettando che la Fifa confermi il presidente sudamericano Dominguez, lo smentisca o dia almeno segnali di vita, nulla vieta di immaginare come sarebbe il Mondiale 2030 a 64 squadre, cioè quasi una su tre di quelle esistenti (211). Non diciamo che sarebbe più difficile non qualificarsi, mai dire mai con l’Italia di mezzo, però una fase finale così diventerebbe un po’ meno desiderata. Una qualificazione perderebbe un po’ del suo valore.
ORGANIZZAZIONE—
La proposta è partita poco più di un anno fa, marzo 2025, in un Consiglio Fifa, da un dirigente uruguayano e poi rilanciata dallo stesso Dominguez che naturalmente avrebbe anche l’obiettivo di far partecipare tutte e dieci (o quasi) le nazionali di un continente che è già al 65 per cento di qualificate (sei sicure, una allo spareggio perso). Oltretutto sarà un Mondiale gigante da un altro punto di vista: quello dei continenti ospitanti. Alla co-organizzazione di




