di Davide Frattini
Cosa significa il Board of Peace per Gaza? Per la ricostruzione servono 50 miliardi, per ora però ne sono stati promessi cinque. Donald Trump si è garantito poteri quasi assoluti: solo lui può invitare un membro, ha diritto di veto su tutte le decisioni e anche «di creare, modificare o dissolvere gli organismi subordinati»
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
GERUSALEMME – A Washington manda questa volta il suo ministro degli Esteri perché in tempi di campagna elettorale è meglio non farsi fotografare a stringere la mano all’inviato turco o a quello del Qatar. Benjamin Netanyahu rinuncia così a rivedere Donald Trump — sarebbero arrivati all’ottavo incontro in tredici mesi — e al vertice di domani si presenta Gideon Sa’ar. Eppure è stato Bibi ad apporre la firma sotto la lettera di adesione al Board of Peace, ovvero il Consiglio di Pace, la mano quasi forzata dal presidente americano che non avrebbe accettato un rifiuto.
I Paesi
Oltre a Israele, ventisei nazioni hanno per ora accettato di entrare a far parte del «Board» come Stati fondatori. Tra loro, la Turchia, il Qatar, la Giordania, l’Arabia Saudita, l’Indonesia, gli Emirati Arabi, l’Argentina. Unici europei: la Bulgaria (in attesa però della




