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Come cambiano i tempi: neanche un rossonero in Nazionale. Milan, dove sono finite le tue radici?

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La Nazionale affronterà le sfide decisive per andare ai Mondiali senza giocatori del Diavolo. Un paradosso per un Ct come Gattuso che, insieme a tanti altri ex rossoneri, ha scritto la storia (anche) in azzurro. Ma il presente del club è fatto di un gruppo a tinte straniere…

I tempi cambiano e in qualche modo anche la Nazionale è lo specchio di certe trasformazioni. C’erano infatti una volta le squadre-guida che, tradizionalmente, davano il maggiori numero di giocatori alla Nazionale. Qualche volta si è andati anche oltre, con i famosi blocchi: formazioni trapiantate in azzurro quasi per intero. Una scorciatoia, magari, per quegli allenatori che preferivano andare sul sicuro, limitando al massimo i problemi legati alla costruzione e alla coesione di un gruppo-mosaico. La massiccia presenza degli stranieri impedisce al giorno d’oggi solo di pensare a una cosa del genere. Ma colpisce che tra i 28 convocati di Gattuso, per gli spareggi – parliamo al plurale… – che ci dovranno portare al Mondiale non ci sia neppure un rappresentante del Milan. Ci sono juventini, interisti, giocatori dell’Atalanta, della Roma, del Napoli, del Cagliari, della Fiorentina, una discreta pattuglia di uomini attualmente impegnati all’estero, non solo in Premier, ma nessun rossonero.

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