
di Emilia Costantini
Il 9 aprile debutta su Rai 1 la nuova serie diretta da Renato De Maria che vede l’attore nei panni di un investigatore trasferito suo malgrado in un paesino
«Sono un figlio degli Anni 70, da studente facevo le occupazioni del liceo, quindi non ho mai amato le divise, pur nutrendo assoluto rispetto nei riguardi delle forze dell’ordine. Stavolta interpreto un Commissario particolare, uno sbirro guascone». Claudio Bisio è «Uno sbirro in Appennino», la nuova serie in onda dal 9 aprile su Rai 1. Tra gli altri protagonisti, Valentina Lodovini, Chiara Celotto, Elisa D’Eusanio.
Il regista Renato De Maria spiega che la fiction è «il solito poliziesco, che però noi facciamo alla nostra maniera, individuando un personaggio unico nel suo genere: unisce le qualità investigative del poliziotto al suo senso di umana responsabilità». Vasco Benassi, che ha la fama del miglior investigatore a Bologna, dopo aver compiuto un errore viene trasferito in un paesino, Muntagò (nome di fantasia), nell’Appennino bolognese, suo paese di nascita, da cui se n’era andato a causa di una brutta esperienza. Un trasferimento che viene da lui vissuto come una punizione. Ma il nuovo incarico, non gradito, lo aiuterà a




