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Cinismo, servizio e il mental coach “aziendale”: adesso Mensik fa paura anche ai top player

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Nel match vinto contro Sinner a Doha il 20enne ceco ha dimostrato di avere migliorato diversi aspetti del suo gioco. A partire dalla testa, grazie a un motivatore della madre

Si narra che dalle parti di Prostejov, fazzoletto di Repubblica Ceca abitato da neanche 50mila anime, una delle scuole tennis si presenti con un manifesto decisamente invitante: “Vuoi diventare il nuovo Berdych o la nuova Kvitova?”. Chissà che fra una decina d’anni non siano costretti a far spazio sulla locandina per aggiungere Jakub Mensik. Che per classifica (top 20 da nove mesi) ed età (20 anni compiuti lo scorso settembre) è il Next Gen che fa più paura di tutti. E a Doha l’ha combinata grossa un’altra volta eliminando Sinner. Certo, stavolta a differenza di due anni fa non gioca per un iPhone: anzi, in questo 2026 potrebbe togliersi soddisfazioni ben maggiori. 

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