
I nerazzurri funzionano a prescindere dai big assenti. Ma contro i bianconeri, nonostante la vittoria, non tutto è piaciuto al tecnico
Non era un modo di dire: quando assicurava di non essere interessato ai risultati delle amichevoli, anche se contro avversari qualificati, Cristian Chivu era serissimo. Battere la Juventus è sempre un piacere per i tifosi ma lui da allenatore guarda oltre la vittoria e la tournée che si chiude senza sconfitte tra Hong Kong e Perth. E sottolinea: “Il secondo tempo non mi è piaciuto per niente, specialmente per l’approccio. Abbiamo concesso campo e palleggio alla Juventus. Dovevamo trovare più soluzioni per mantenere il controllo della partita. Il nostro 2-0 arriva nel miglior momento degli avversari. Comunque ci può stare quando le gambe non sono brillanti, non siamo ancora pronti per il campionato e dobbiamo utilizzare al meglio i giorni che restano prima del debutto. La cosa importante è ritornare in Italia senza problemi di infortuni e con il conforto di una bella prestazione. Nel primo tempo…”.
Cosa va—
In verità l’estate dell’Inter, che si concluderà nel giorno di Ferragosto a Bari contro il Betis, ha fornito diverse indicazioni positive all’allenatore, che ha dovuto lavorare senza tanti giocatori




