
L’errore con cui Pepo ha regalato il 2-0 al Real non ha condizionato la sua prestazione. Restano tre perplessità però: troppa sicurezza coi piedi, tenuta mentale e la concorrenza
Sul tavolo degli interisti di tutta Italia c’è una “cerveza” lasciata a metà, mezza piena o mezza vuota, a seconda dei pensieri del dopo partita legati a Josep Martinez. I giudizi legati al numero uno nerazzurro non sono unanimi e abbracciano l’eterno dibattito tra chi pensa positivo e chi vede tutto nero. C’è chi s’è focalizzato solo sull’erroraccio su Valverde, figlio di un’eccessiva sicurezza, e chi invece ha sottolineato i vari miracoli successivi, sinonimo di reazione.
cosa farà chivu—
Partiamo dal campo, intanto. Chi immagina in un cambio di rotta di Chivu è fuori strada. Martinez sarà confermato contro Udinese e Roma. L’allenatore nerazzurro ha sempre difeso i suoi dopo un errore. Basta guardare quanto successo con Sommer l’anno scorso, quando Chivu l’ha continuato a schierare nonostante gli errori nelle prime partite (Udinese, Juve). Il titolare è Martinez. Provedel avrà le sue chance – di sicuro in Coppa Italia -, ma la prima guida resta lo spagnolo.
fiducia: perché sì—
I tifosi ottimisti si stanno aggrappando alle note positive,




