
di Federica Vivarelli
Sanna (Uil): «Dopo le chiusure di Brandizzo e Venaria arriva anche lo stop di questo negozio aperto nel 2024 in corso Unione Sovietica»
Era novembre 2024 quando il telone sul muro di corso Unione Sovietica svelava a sorpresa la scritta «Decathlon». Ora, a un anno e mezzo dall’inaugurazione, arriva la comunicazione della chiusura del punto vendita di Borgo Filadelfia a partire dal 31 marzo, con una ricollocazione di luogo di lavoro che riguarderà otto dipendenti.
«Riorganizzazione della rete di vendita»
Una notizia confermata dalla stessa multinazionale francese di abbigliamento sportivo: «Nell’ambito del piano globale di rimodellamento della rete vendita avviato nel 2024, Decathlon Italia annuncia una riorganizzazione strategica dei propri punti vendita nell’area di Torino. Il processo, prevede la chiusura della sede di Borgo Filadelfia a partire dal 31 marzo 2026», si legge nella nota stampa.
Incontro con l’azienda
Il problema di fondo è quello classico del commercio: la poca clientela. O meglio, «un’analisi attenta delle aspettative non confermate legate al flusso di clienti nel punto vendita, si inserisce in una visione più ampia che mira a concentrare le energie sulle sedi capaci di offrire l’esperienza sportiva più completa e innovativa». Sta di fatto



