di Isidoro Trovato
L’associazione Italiana chiamata a contribuire a livello continentale, nel nostro paese gioca due partite fondamentali: Iva e percorso formativo
Risultati in Europa e battaglia a oltranza per il pieno riconoscimento della professione in Italia. L’Associazione Italiana Chiropratici, che raccoglie i professionisti laureati, è stata chiamata a contribuire ai lavori per l’implementazione della piattaforma OMS per l’Innovazione nella Salute Pubblica. I rappresentanti dell’organismo di rappresentanza professionale italiano, fondato nel 1974, faranno parte della WHO Public Health Innovation Platform – PHIP, iniziativa internazionale su più livelli volta a promuovere una trasformazione sistemica nei sistemi di sanità pubblica della Regione Europea. «Attraverso i nostri rappresentanti l’associazione lavorerà al panel su Innovazione sociale e comportamentale a livello comunitario. In questo ambito, – spiega il presidente dell’AIC, Benito Oliva – contribuiremo con le nostre esperienze condividendo evidenze e competenze pratiche utili a identificare e valutare soluzioni innovative in linea con i bisogni di salute pubblica regionali per facilitare l’adozione futura delle innovazioni nelle politiche sanitarie degli Stati membri».
La rete collaborativa internazionale riunisce 194 Stati membri, organizzazioni intergovernative, centri collaborativi dell’OMS e attori non statali, ha come obiettivo quello di co-creare, sviluppare e sostenere soluzioni innovative capaci di affrontare le disuguaglianze




