L’azzurra dei tuffi si è laureata in psicologia a Miami: “Da bimba tuffandomi in casa ho perso qualche dente, oggi provo piacere nello stare sul trampolino ma solo con il tempo ho capito il senso del risultato”
3 ottobre – 20:19 – TRENTO
Moltissimi i giovani per l’incontro al Festival di Trento con Chiara Pellacani, 24 anni, cinque medaglie d’oro nei tuffi agli Europei di Parigi 2026, stesso anno in cui si è laureata in Psicologia a Miami, università scelta per poter studiare gareggiando. Merito dei suoi successi ma anche del suo sorriso, solare e pulito. Quello con cui racconta i primi “tuffi” da bambina dal divano di casa, l’esuberanza che indusse i genitori (Paolo e Francesca) a farle provare il nuoto. “Non sapevo nemmeno che esistessero i tuffi – spiega lei – quindi alle mamme e ai papà consiglio di fare provare tutto ai ragazzini. E rivedermi nelle foto da bimba mi fa venire in mente dolcezza e passione, anche se giocando in casa finii per perdere qualche dente”. Oggi, invece, Chiara si dedica a uno sport “che richiede tanto allenamento, rinunce e




