
di Stefania Ulivi
L’attrice ha una lunga carriera teatrale alle spalle, ma aveva già recitato per Sorrentino sia in «Loro» che nella serie «The Young Pope»
«Non è una cena, è un’ipotesi». Zazzera d’argento, grandi occhiali con la montatura nera, gioielli di design vistosi: Coco Valori, l’amica di sempre del presidente della Repubblica Mariano De Santis de La grazia di Paolo Sorrentino, non passa inosservata. E, grazie al vezzo di dire quello che gli altri non dicono — per esempio facendosi beffe dell’eccesso di salutismo della cena servita al Quirinale — la critica d’arte Coco è subito entrata a pieno titolo nella galleria dei personaggi memorabili creati dal regista napoletano. «Forse la invidiamo un po’ tutti, perché è esuberante, sarcastica, se ne frega del potere, anche se ha molta stima e rispetto del suo amico presidente», commenta Milvia Marigliano che le presta il volto. Milanesissima, classe 1956, lunga esperienza teatrale, non ha fatto fatica a entrare nella parte. «Grazie alla scrittura di Sorrentino che è fantastica, sono entrata facilmente nella musica e nel ritmo di Coco che muove anche corde di comicità».
Una donna che si prende molte libertà in un luogo dominato dal protocollo presidenziale, osserva.




